Lamenti percorrono la mia mente
come Spiriti irrequieti che guizzano
nel fondo torbido di un pozzo.
Vorrei ma non posso.
Tento di salvare tutti,
ma non penso mai a me stesso,
forse perché m’illudo
che ci sia qualcuno da qualche parte,
che tenga a me e che voglia il mio bene.
Nessuno piange mai per me,
nessuno versa mai una lacrima per il Cattivo.
Istericamente rido di me stesso
e della mia condizione,
nell’involontaria spirale situazionale in cui sono.
Perché posso, ma non voglio.
Devasto il mio essere cercando di essere
più freddo ed impassibile.
Sogno la coscienza del rettile
che con il suo sguardo vitreo
resta sempre illeso negli scontri emozionali
che ogni giorno
devastano la psiche di tutte le persone del Mondo.
Sono e resto Niente,
mentre guardo il Male che guizza nel bicchiere
e bevendo non faccio altro che immergermi
con il fine ultimo di essere portato alla deriva
ed infine annegare in questo Mare
che altro non è che
il mio Rancore Morente.

Commenti
e buon ferragosto.
affossarsi buttandosi giù, perché si starà sempre peggio. Mi auguro sia, o sia stata una
crisi passeggera. Un saluto!
a questa mia poesia.
Tranquilla, è stata una crisi passeggera
di molto tempo fa,
ma che per trasposizione si può vedere cucita addosso
a molte persone.
dei miei versi.
Io ringrazio te, per aver dedicato così tanto tempo e parole
per questa mia poesia.
Sono entusiasta, che t'abbia bellamente emozionato.
A presto.
ed essertici rivista;
sapere che c'é qualcuno che vive determinate situazioni come te,
ti fa capire molte cose, non credi?
A presto.
Il testo scritto d'un fiato, evidenzia un andamento armonico che ne rende piacevole e coinvolgente la lettura... a questo punto complimenti e tutte le stelle.............. .....Un abbraccio .....HERA
e vivere la poesia.
Di questo ti sono davvero grato.
Non c'é cosa più bella per un poeta di avere una compagna di viaggio
con cui condividere l'esperienza.
Un abbraccio........... .StrayCat.
per aver dedicato tempo
alla mia poesia.
A presto.