Tesse la pioggia autismi di memorie

primavere precoci d’istinto

confuse nel morso di tuoni gemmati

simili a elegie d’accorati istinti

al cielo accorso su tracce in riposo

d’austero sunto d’un percorso deviato.

Aliena il pensiero la ricerca d’oro

linfa occulta d’assolata gola.

E’ come un pugno teso nella notte

l’abisso sanguinante l’oltre

nel solstizio indistinto d’eclissato gesto

tra singhiozzi di parole e un solo morso

serrato all’apertura.

All’osso.

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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Commenti  

Sir Morris*
+2 # Sir Morris* 27-02-2016 13:52
Bellissimi versi attirano la mia attenzione sino all'osso! Bravissima!
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 27-02-2016 18:22
ECCEZIONALMENTE RIFLESSIVA QUANTO LECITA... SERENO SABATO SERA.
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 29-02-2016 12:42
Grazie!

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