Ho solcato le rughe del mio tempo
nei deserti delle mie stanze;
percorso sentieri controvento
nelle strade della mia esistenza.
Ho costruito castelli di speranze,
visto pioggia di illusioni venire giù,
goccia dopo goccia scavare i miei giorni.
Lacrime cadenti,
stille silenti,
assoli di dolori:
fugaci scie d'arrese.
Mi sono persa nel nulla dei pensieri,
afferrando istanti di palpiti impetuosi di cuore:
orizzonti di aurore senza passioni;
sulle rive di un mare d'inquietudine,
ho amato.
Trascinata dalle onde della solitudine,
travolta da tempeste di sgomenti
sono annegata nel vuoto.
Solitario il pensiero ha mostrato la sua eco,
l'estasi di un momento:
la sua poesia.
Tormentata, triste
ho navigato in acque di coraggio.
Ho spogliato le parole di silenzio,
le ho vestite di sogni:
occhi
con lo sguardo rivolto verso desideri
che attendono lune nuove per volare ancora
verso effimeri attimi di felicità.

Commenti
Emoziona!
Cinque stelle per te!
Ciao Elisa
Le tue sensazioni, i tuoi vuoti e i tuoi pieni, a nudo e senza remore. Lungo i giorni,
attraverso il tempo, finalmente un raggio di luce ilumina i tuoi occhi, puoi ancora sognare...
Giungerà sempre speranza di chi sa amar !
E la poesia nuova accompagnera la disillusione
di chi merita tanto nuovo amor !