Lo scalpellio dell'onda seduce l'anima al canto
l'orizzonte terso al confine
del pulsare acqueo d'immenso.
E' ventre famelico nell'uomo il sogno
l'aldilà dell'ultimo scoglio.
Il corpo vuoto del cielo abbraccia il suono
il richiamo dal cosmico gesto
Profondo l'immemore sorso d'assente caro
Mio il ti amo d'intimo verso.

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