Era cosi che ti volevo
infinito come un giorno di vento.
Era cosi che ti volevo
colorato come l'ultimo giorno di Maggio.
Ora sei fluente del passato
goccia di rugiada di un tremulo tramonto
voce della notte spoglia d' occhi
odore di fumo
rifugio dell'inverno.
Tra questi fogli pieni di silenzio
occhi di stelle sfumano la sera
e i pensieri tornano righe vuote
vuote come il cielo
senza movimento.

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E il pensare che il tutto è invece in movimento, fa andare avanti...fa rialzare, e anche nel silenzio dei pensieri nasce un nuovo movimento per un nuovo pensiero.
Piaciuta