Appesa ai vetri
l'aria gelida
rincorre le ultime foglie
che abitano questa Domenica.
Disperse qua e la
tra gli sbuffi del vento
avanzano frenesie.
Io invece cerco la quiete
e mi abbandono
trattenendo il cielo dipinto di nero,
tra le righe conservo un graffio,
un brivido sulla pelle e un pianto
dell'inverno agli occhi.

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