Parafrasi d’autunno
planano sul cuore scalzo
ed i meridiani del mio vuoto
sapranno parlarti
di un indizio d’aurora
baciato da un vissuto mai spento.
Non apostrofarti
sulle scrivanie dei miei dispiaceri,
un assaggio di cielo
già cade sui miei passi,
piove rugiada d’un violino,
gomitolo del tuo silenzio
impigliato in un riflesso.
