Chiacchiero coi riflessi del tuo nome
e lo incido nella pioggia
come luce d’inverno
e lo mescolo alle mie vene
come questo cielo di settembre.
L’anima s’inurba di te
in un confine di malinconie
ed il tuo silenzio sale
per il cuor mio disfatto
come lacrime di vento
fra i borghi solitari.
Echi d’alba e passioni
si regalano ai ricordi
e la vita senza noi
è un battito spento,
un romanzo svestito d’emozioni,
una stella nel fango,
una passeggiata con me stessa
in una confessione d’universo.
