Meditando e impettito

corre il mio pensiero ardito

all’immenso soffrire

che l’umano mondo lacera,

e il cuor delle genti fa inorridire.

Ostilità e violenze in successione      

lo spirito e il cuore

fanno ansimar senza ragione.

Pianto di madri su piazze e strade

di vermiglio sangue irrorate,

pungente angoscia di padri

per i tanti figli perduti.

Lacera è l’anima umana

per le guerre cruenti

e i tanti innocenti che giaccion caduti.

Tendenza sempre nuove

con sé conduce potente

il falso autentico fallace progresso,

serbando in seno un latente

e infelice regresso.

Tenace violenza gratuita

celata e parimenti ostentata

pregio e vanto di chi ama l’agguato.

Tutti di Dio Altissimo figli,

ma gli animi abietti e accigliati

declinano gli assennati consigli.

Chi con conflitto e armi  

e irrazionale tenzone si appiglia,

scontro alimenta

e grida creando scompiglio.

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Profilo Autore: AUSILIA GIORDANO  

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