Similmente a poesia
l'Autunno morde il petto
agghindato dal crepuscolo di seta rossa a pois
tra le malinconiche stelle.
In fuga come le nuvole che un po avviliscono
con il sole che acuto e senza lacci all'angolo riposa
con gli odori che sanno di mosto
coi ricci spinosi che sgusciano dal gentil cuore e
ritornelli di chicchi succosi di rubino
tra le gramaglie delle inutili notti
dove curva al vento un quarto di luna
impregnata di voci d'acqua e parole di mare.
Mi seduce cotanto fragore e m'involo di carezze d'amore ,
di dipinti scarlatti ,
di granelli d'uva ,
di passi lenti spogli di rumori ,
di piccole ali tra i nascondigli ,
di campi ingialliti e di lamelle colme d'attese
alle radici .

Commenti
Molto brava!
Un saluto da Ibla e tante stelle.