L'infrangersi delle onde e
l'odore della salsedine
mi soffoca le narici e mi separa dal lembo di terra
cullata da foglie d'ulivo
dove altre fragranze si mescolano e si confondono .
Avvolta nell'incanto
la salita di ciottoli assente di voci.
Rupe di prime stelle
regina tra le gemme e le scarpate rinverdite
sotto cirri di porpora e maestosi portali
affaccendati mani di ceramica e di creta.
S'addormentano i sentimenti
alle finestre bifore avvolte di luce.
Mi acquieta passeggiare tra i vicoli della "Varvara"
sostare tra i vasai antichi
e toccare le case di anima e di pane
incastonate nelle mura.
Amare poi
quella meridiana imperlinata di rugiada
senza eco.

Gerace (RC)

Commenti
... Le radici sono forti, nulla può spezzarle!..
Mi ci ritrovo in questi versi pieni di trasporto... Ciao, un abbraccio... ^.^
alla lettura. Molto apprezzata. Un caro saluto Cate, Grace
LIETO INIZIO SETTIMANA.
*****