Lanterne di parole
assaggiano il crepuscolo
come piume senz’anima
arenate sul cuor.
Sprigionati pure nel pensiero
come fior che sboccia
fra le latitudini del vento,
moltiplica l’orizzonte indifeso,
complici in un furto d’aurore
chiariremo il nostro passato
baciando diari d’anima
caduti in un solstizio d’inverno.
