Bianco raggio di luna,
che oltrepassi la mia mente,
rimembri in me quei dolci dì
in cui la mia fantasia
volteggiava e vibrava
gioiosa
alla vista di un nulla.
Allontanami dal mondo
delle tenebre,
che incombe
funesto
e permettimi di sollazzare
ancora all'ombra di un sogno, di una fiaba
fatata e stellata,
come la notte che domini e illumini.
La purezza insita in te
dona al mio viso livido
un sorriso ingenuo,
pregno di spensieratezza,
e investe il mio animo
offeso,
come il mare invernale investe una spiaggia
deserta e desolata.
Sovente vorrei che tu non ci fossi,
tanta è l'angustia quando lasci il posto
ad un raggio di sole,
che offende in mio animo sognatore e
mi trasporta nel tedio latente.
Mi fai naufragare nei ricordi
soavemente,
ma è un attimo.
Quando ti spegni
ed urto ad uno scoglio
che mi lascia in balia
della mia solinga e mesta esistenza.