È la luna che si confonde
sull'acqua del mare,
io, ritrovo gli anni
della gioventù.
Ora mi sorprende, eppure,
era il tempo del mio credo
quello che ho dentro
e non torna più.
Volavano le buste piene d'acqua
sulla spiaggia,
tra i castelli di sabbia
c'era sempre una regina in gabbia.
Io non so quand'è che ho deciso
ma fui colpito dal tuo sorriso.
Era d'agosto, i fuochi illuminavano
i visi, tra i canti e i balli sembravamo
gitani scalzi.
Le barche ferme ci guardavano
nel silenzio dai palpiti caldi.

La luna mi sorride ora, io la guardo,
lei mi guarda,
allungo la mano, vorrei sfiorarla,
lei si scosta d'un quarto,
forse ha paura di sgualcire
il vestito che d'argento riluce.

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Profilo Autore: elvio angeletti  

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Commenti  

Grazia Savonelli
+1 # Grazia Savonelli 16-08-2020 05:46
Bellissima
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 17-08-2020 09:23
Una data che riporta tanti pensieri fra i tanti ricordi, bellissima complimenti Elvio.
genoveffa frau
+1 # genoveffa frau 17-08-2020 11:25
Nostalgici ricordi d'un tempo che non torna e anche la luna riveste il suo abito d'argento , molto bella!

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