Lenti, sempre più lenti
sono i passi verso la notte,
verso l'imperscrutabile,
calda, soffice e avvolgente
linea curva del tuo corpo.
Fiumi di desideri vivi
tra gemiti e cedimenti,
in un abbandono
di vertigine e possesso.
Ogni istante
brucia come l'ultimo
su questa terra di nessuno,
il dolce perdersi
nei contorni sconosciuti
placa il fuoco nella mente.
Ciò che mi spinge
in questa dolorosa caduta
è già tracciata,
inevitabile, ardente.
