Ti stringo più forte
di un respiro
e tremo di spazi
se solo tu
nel vano cadere di un velo
sai dipingerne il vento
Dolci mi appaiono
gli spasmi
tra specchi dorati
di stagioni in controluce
E non c'è freddo
nell'attimo
che adombra la voce
a inseguirci di sguardi
in ciò che sento
nelle mani strette di un lampo
è il tuo nascere anima
nell'infinito di un vortice
di un respiro
e tremo di spazi
se solo tu
nel vano cadere di un velo
sai dipingerne il vento
Dolci mi appaiono
gli spasmi
tra specchi dorati
di stagioni in controluce
E non c'è freddo
nell'attimo
che adombra la voce
a inseguirci di sguardi
in ciò che sento
nelle mani strette di un lampo
è il tuo nascere anima
nell'infinito di un vortice
che restituisce il Creato !

Commenti
Sei riuscito a trasmettermi delle bellissime sensazioni.
Complimenti!
Un saluto e tanti auguri per il nuovo anno.
Ibla.
Bella tutta; si districa tra assonanze, consonanze, ossimori... Hai creato immagini che trasmettono vita.
Ciao!!!