Quando più t' incontrai 
la prossimità 
fece di me 
il suo capriccio .
Languiva
d' acqua magenta 

il segno ombreggiato 
che mai fu deriva 
poiché non ebbe forma .
Sovrano di morta luce 
quest' infinito sciatto 
che d'ormeggi
si allieta a rendermi veleno 
cio che per altri è fato .
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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Commenti  

Lilith50
# Lilith50 18-10-2025 22:49
Dire fato è una tacita accettazione di quanto succede. Il veleno mi sembra più interessante. E comunque mi pare che tu sia ancora ancorato a qualcosa. Difficili i contrasti emotivi. Un abbraccio Simone
sasha
# sasha 20-10-2025 12:59
Ciò che gli altri chiamano fato è ciò che è già scritto e che sta a noi accettarlo o contrariarlo; hai presente il libero arbitrio?
Le difficoltà della vita e/o i sogni mai raggiunti sono le prove che dobbiamo superare; e se Dio ha voluto proporcele è perché sa che riusciremo a superarle.
Cerca di vedere le cose da un'altra prospettiva e tutto avrà un senso e sarà più luminoso.
Ciao, amico mio.
Er
# Er 24-10-2025 21:05
Che versi meravigliosi! Mi ci ritrovo molto nei tuoi versi. Un saluto Simone
Simone*
# Simone* 25-10-2025 07:25
grazie a voi
vorrei rispondere ad ogniuno
ma è più difficoltoso che mai
Un saluto e grazie ancora

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