Rincaso da un tramonto,

dalle virgole di un ricordo

che mi assaggiano l’anima

ed un furto di lune precipita

sulla mia bianca schiena

come solletico di papaveri

reciso da un bozzetto d’inverno.

 

Se le ascisse del pianto

riscrivissero il tuo cuore

come arpe di cristallo

le valigie del dolore,

così inscatolerò i naufragi del cielo

in un soffio di pioggia

che illumina il mio ieri.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Antonio Girardi
# Antonio Girardi 27-11-2018 10:45
Ottima poesia molto poeetica che dona serenità.

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