L’incastro dei sensi, ho visto e non ho chiesto
il pretesto è il contesto, ha uno stile il fienile
il vino è nella botte e nel barile va l’acqua piovana
che sana l’arsura e misura il calore del corpo.
E la tua bocca non vedo, a differenza di prima
la sento scivolare sul petto e ancora più giù
non servono le parole, bastano i suoni da quassù
a capire che sta succedendo. E se ti ho chiesto una rima
al sapore di cioccolata fondente - non va bene scappo
resta è meglio assente è un disastro come padrona
va bene anche l’insalata di riso- il sorriso sottile
accennato sopra il mento, ora finalmente l’ho rivisto.
il pretesto è il contesto, ha uno stile il fienile
il vino è nella botte e nel barile va l’acqua piovana
che sana l’arsura e misura il calore del corpo.
E la tua bocca non vedo, a differenza di prima
la sento scivolare sul petto e ancora più giù
non servono le parole, bastano i suoni da quassù
a capire che sta succedendo. E se ti ho chiesto una rima
al sapore di cioccolata fondente - non va bene scappo
resta è meglio assente è un disastro come padrona
va bene anche l’insalata di riso- il sorriso sottile
accennato sopra il mento, ora finalmente l’ho rivisto.

Commenti
be credo sia l'apoteosi, molto bella sensuale ma anche molto dolce, ciao.