E mi fermo ad assorbire il tuo profumo
mentre mi sorridono le fessure dei tuoi occhi
il viso rilassato nella gioia e il corpo che sussulta
a ogni intima carezza, dove il profilo dei seni
si fa curvo e il corvo vola via senza rimorsi.
Ora che li bacio e che li prendo a morsi
e che sento dentro di me il tuo liquefarsi
e il diventare acqua del mio corpo e intarsi
di rami di parole in boccio, foglie di licheni
nella grotta di Venere, fiamma ancora incolta
ma che già divampa e sull’ultimo gioco di specchi
c’è il sole a districarsi e vecchi a scansarsi dal fumo.

Commenti
La versatilità camaleontica nella scrittura è un tuo punto di forza, così come la duttilità, il tuo adeguarti a chi si avvicina al tuo mondo e in questa poesia dimostri tutta la tua capacità e la voglia di farti raggiungere da più lettori, con un linguaggio che trova tutti d'accordo, per bellezza e semplicità.
La trovo molto sensuale, ma anche elegante e con un fondo sereno.
Complimenti, credo che tu possa dare il meglio anche in questa veste.
Ciao
Antonia
la generosità e il coinvolgimento. Mi sono molto piaciuti i cenni al corvo che nell'amore perde, ma comunque è presente come caratteristica d'autore.
e quei vecchi che sfumano, perché il tempo nell'amore fa compagnia al corvo.
Manca qualcosa al mio commento, forse perché volevo parlare di una poesia erotica e invece trovo una dichiarazione dove il sentimento annulla la materia
Grazie