Sparamissili e Promettodisparartiuncolpo
allestiscono una piccola Siria in camera da letto
vogliono a tutti i costi un lignaggio potente
una discendenza dal Re Sole
La corona di ferro è di grido tra le siringhe
il solleva carne
La scorta di pillole e granulati
Il medioriente è due metri quadri
Di fronte un’orchidea sogna tempi di eleganza
quando era chic la vista a mare
il bagno stile liberty
l’habitat borghese e l’antitesi marxiana
Per il momento soggiace a volontà di cardi
e belle di notte
da quanto tempo non radono le barbe
da quanto sobillano le sedie del salone
da quando perlomeno è cominciata la guerra alla vecchiaia
Le truppe della dialisi coalizzate contro l’iprite
Furore di guanti, spray e amuchina
vedrei di buon occhio un buco nella televisione
migrare un governo da Berlino verso l’Africa
ed in fondo un ciclamino azzurro-no un sanpietrino\ un giavellotto\una molotov\ un missile un cucchiaio sollevasorti del Sahel -
Ma non è così semplice governare le trincee
senza musica di Verdi contro gli Austroungarici
allearsi con i Promettotempimigliori
che sfilano nel deserto accanto
c’è da lavare le piaghe
privarsi della meraviglia
innestare la crudeltà nelle baionette
Oh l’acqua è mutata in fisiologica
le pomate estreme lottano contro l’impeto della gangrena
La cucina discorre con la clinica di fronte
invidia la scala di sicurezza
il comodino con una rosa vera
Il portone esagonale da cui entrano le api
il notturno di pace che regna
sull'esterno bianco
di mezzo un territorio curdo
dove svolazzano pipistrelli su lupi d’ombra
e boccioli divelti fanno primavera
(*)Piccolo omaggio al lavoro domestico

Commenti
p.s.
grazie per quella frase emblematica che un critico svedese, da quanto mi risulta, scrisse per descrivere
la poesia di Tomas Transtromer.
un caro saluto
franco