“Fra tutte le cose che l'amore esige per nascere, quella a cui tiene di più, e che gli fa trascurare tutto il resto, è la nostra convinzione che una persona partecipi a una vita sconosciuta in cui il suo amore ci farà penetrare”. (Marcel Proust, Dalla parte di Swann)
Corre lontana la felicità
ancora traboccanti miele
ghiacciano al lutto,
dondolio mesto al passo
che inebria gli occhi vuoti.
Vi cresce assenza, è un bosco nero
la fuggitiva varca
da fiume stretto, un trascinio
di sassi – bucano il cuore
costretto in acri pollini
a ricordare l’Avida
già in aria di abbandoni altrove.
Che fatica struggersi
alle acque ferme castigato.
Che fatica, la Serena riva.

Commenti
Grandissima!
Un saluto da Ibla.