“Fra tutte le cose che l'amore esige per nascere, quella a cui tiene di più, e che gli fa trascurare tutto il resto, è la nostra convinzione che una persona partecipi a una vita sconosciuta in cui il suo amore ci farà penetrare”. (Marcel Proust, Dalla parte di Swann)


                                               
                                             Corre lontana la felicità

dalle orme spoglie, né i rami

ancora traboccanti miele

ghiacciano al lutto,

dondolio mesto al passo

che inebria gli occhi vuoti.

Vi cresce assenza, è un bosco nero

la fuggitiva varca

da fiume stretto, un trascinio

di sassi – bucano il cuore

costretto in acri pollini

a ricordare l’Avida

già in aria di abbandoni altrove.

Che fatica struggersi

alle acque ferme castigato.

Che fatica, la Serena riva.





 

 


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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Ibla
+2 # Ibla 11-07-2018 21:14
È veramente un piacere leggere questi versi.
Grandissima!
Un saluto da Ibla.
Antilirico
+2 # Antilirico 11-07-2018 22:18
Stupenda davvero...
Henry Lee*
+2 # Henry Lee* 12-07-2018 10:17
Solo tu puoi........... solo tu! Grazie. HL.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 15-07-2018 15:09
Stupenda come sempre complimenti.

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