Scucimi l’anima

su un letto d’aurore,

palpito di scarabocchio astrale

fra gli apostrofi del cuore.

 

Spiccioli d’iris nevicano

sul petto del cosmo,

le nuvole son vele,

quaderni di stelle

in un naufragio d’amor.

 

Estuari sensoriali

di lacrime infuocate,

violino di mare sulle anche,

l’orizzonte è una porta chiusa,

campo di grano scucito,

il mio respiro senza te:

son anima di cristallo

nei vuoti inverni della sera.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Frida
+1 # Frida 11-04-2018 12:35
Assai figurativa . Come un quadro di sensazioni che si fanno spazio e carne.

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