idealizzati
l'autunno
soffia sulle mie mani.
Può darsi
che le due vite
d'un gioco misterioso
torneranno ad incontrarsi.
Sarà meraviglioso
solo accorgermi
del loro colore in fuga.
.
Sarà decidere il futuro
senza balia del potere ribelle.
*
Confusione
dei tempi
e delle strade
per correre avanti
accorciando la distanza che
invero
non si conosce.
In silenzio ti amo
ascoltando il respiro
che fa muovere piano il lenzuolo
accarezzando piano il tuo viso
come si accarezza un fiore delicato
per non sciuparlo
In silenzio ti amo
ascoltandoti quando racconti
aneddoti della tua gioventù sfiorita
che mai mi stanco di risentire
perchè ogni cosa di te passata o presente
io amo
In silenzio ti amo
osservando il tuo viso
così espressivo, il tuo sguardo
di cui mi innamorai e mi innamoro ancora,
mi nutro di ogni tuo momento
assaporandone il gusto intenso
dolce e salato
perchè anche i tuoi difetti amo
Un grido mi scaturisce dal cuore
urlando il mio amore
che arrivi fino al cielo e sciolga
le nuvole in pioggia quando l'arsura è tanta
ed accenda il sole
quando il freddo investe il mondo
quei batuffoli vermigli
nel sorriso che accende l’amore
nella stanza che odora di te.
Trovo sempre
le mani tue sul cuore
che dirigono il cammino
verso cieli intrisi di passione.
Si perde
la notte nei tempi
divenendo una sola nota
che scuote il sole che sboccia.
Non finirà
di soffiare il vento
che sussurrerà sempre t’amo
anche nel silenzio.
mi trovo a specchiarmi lì dentro, ti guardo e mi vedo capovolto,
sottosopra, prigioniero inerme condannato alla sentenza
della tua barbara crocifissione.
Rubo la luce che si plasma nella tua iride nera
quasi fossi un ladro di diamanti, per poi accorgermi,
accorgermi che è fuoco, vento e lampi di tempesta e, nella mente,
è una sottile feritoia da dove mi costringo a passare
lacerando i miei pensieri nel profondo.
Eppure era così dolce la tua bocca!
Sì dolce la tua bocca!
Ne suggevo stille come fossero calici di vino rosso, profumato e ammaliatore.
I tuoi bisbigli alle mie orecchie e i tuoi abbracci profondi come lo spazio siderale...
E le tue mani, siringhe velenose che mi accompagnano alle sponde della morte
col silenzio forte delle grandi cose e la confusione che moltiplica se stessa
come una cellula impazzita.
E i sorrisi e gli occhi della gente, sempre poco attenti ai cambiamenti
delle mie espressioni, sembravano ferirsi come mani che si posano
sui cardi senza guanti alle mie parole.
Ed io, in silenzio, ripensavo ai tuoi capelli che sferzavano il mio petto
nelle tensioni dell’amore e a quanto male mi son fatto nell’insistenza
di voler provare un così forte sentimento per te.
Eppure era così dolce la tua bocca!
Sì dolce la tua bocca!
E tu riesci a svanire come fa la nebbia della sera
quando viene inghiottita e assimilata dal nero vivo della notte.
E, al mattino, hai la bellezza dell’austera montagna che sa,
per quanto sia ammirata, di non appartenere mai a nessuno, mai a nessuno!
Ed io resto, meditativo e acchiappanuvole,
un lupo vagabondo tra le mille asperità,
tra alberi resinosi e profumo di funghi,
nel cielo d’ottobre.
E sembra il mio percorrere le rughe della terra
un passo lieve che non lascia impronte mai.
Un respiro di foglie tra solchi di vento
nel cielo d’ottobre.
Dimmi che il tuo cuore è di ghiaccio
Dimmi che sono reale assenza
Dimmi che ti sei dimenticato della mia anima
Lei è davanti a te, guarda le sue mani
hanno scavato tutta la notte
la terra sarà una calda coperta, la proteggerà
non le serve cibo
non le serve luce
non le serve aria
Senza amore si muore
Per te
ciò che rimane di te
tutto rimane vivo
come fiori sbocciati
e
Non perdono al tuo viso
le impronte, i colori
di un amore
che non scivola via
mentre
il vento spira forte
spezzando deboli rami
provando a cassare
la poesia nel mio cuore
e poi
ancora giorno
ancora buio
ancora amore
ancora TU
Amo la luce del giorno
e tutto quello che gira intorno.
Adoro sentire la pioggia
che cade leggera.
Ispira vedere quegli occhi
così pieni di luce.
Amo sognare di lei
anche se poi non dormo,
piace sentire l'odore della sua pelle.
Vedo che sta già arrivando
una nuova stagione
che fa rinverdire la terra
di ciclamini e viole.
Sento il mio cuore ormai pronto
vuole sfogare
rinascere con nuove parole d'amore
come solo lui sa fare.
Amo sentirmi osservato,cercato,
mi piace la voglia che ho dentro,
questo sole che scalda il mattino,
i suoi occhi curiosi
mentre leggono le cose che scrivo.
Lei solo lei può ispirare la mente di un uomo
dopo giorni di freddo
ed il vento sbatte forte la porta
che ho lasciato socchiusa
sapendo che l'ira del tempo
sarebbe presto finita.....
è stata ed è:
Una vita intera da rivivere
un libro letto da rileggere
e se domani io dovessi
di nuovo nascere,
io, anche più stanco…
vorrei ancora te al mio fianco.
Trent’anni da tenere in un cassetto
istantanee da un album di foto
e film d’Amore,
forse, prima di noi nato.
Ricordi,
noi due da ragazzini
fino ad arrivare a adesso
che non si è più bambini
ma a noi, va bene lo stesso…
Ne abbiam passate noi, davvero tante
la perdita del primo Angelo nostro
che io, ho anche impresso con l’inchiostro
per sopravvivere a noi, disperatamente.
E tanto altro fino
a adesso…
che siamo qui ed accarezzi piano
con il tuo,
questo mio cuore strano.
Ed io, per tutto questo
e quello che ancora verrà,
io, ti ringrazio
perché sarà quel che sarà
la vita, passo dopo passo
finché
il respirò mi accompagnerà
sarà con te…
Perchè,
la mia esistenza con te
è stata ed è...
(A te... noi due,
trent'anni, un'esistenza insieme:
gioie, dolori e tanto altro.
Una vita: a te, per la vita...)
Ho rubato queste rose
al tuo cuore per farle mie
nel profumo intenso
affine al tuo io mi perdo
sognando la tua presenza
assenza breve che duole
Nei petali mi avvolgo
macchiandomi la carne
per sentirti dentro di me
senza nessuna tregua
senza nessuna fine che
non imploro, non voglio
Ho rubato il tuo cuore
mio perpetuo Amore.
all'angolo scopre l'addio,
sotto l'arco che l'accolse
ha chiodi spezzati
che gli riempono il corpo.
Stremato
con la zampina
stringe umanamente il mio dito,
rauche pupille
mi leccano devote.
Sdraiata
la mia lacrima
affogherebbe il mondo
disperata e sola
all'ade accompagna il felino
migliore compagno
che abbia mai avuto.
Con l'ultimo sospiro
ho visto il tuo soffio
diventare anima,
per il tuo ricordo
ora siamo
due rose bianche.
Romeo
l'ultima mia parola.
E se così forte ti amo
tanto che il mio grido arriva al cielo
sciogliendosi in stelle di neve
ad imbiancare il tuo cuore
nascosto nel buio
è perchè sei l'altra parte di me
senza la quale una donna a metà sarei
ed a metà non si vive
Non scivolare nell'ombroso antro
dalla vita posto sul nostro cammino
non chiuderlo con un masso
scordato ho la formula magica di Aladino,
lontani siamo ombre vaganti
nel fumo delle ceneri
di un incendio ormai soffocato
uniti siamo la fiamma di un camino ardente
Mi farò raggio di luna nelle notti
sarò il bagliore del sole di giorno
ti amerò come da sempre
ed ancora per sempre
e se mille porte chiuderai
le aprirò una ad una invecchiando con te
Lo sento amore
anche tu vuoi tutto questo
è la paura che ora guida le tue parole
l'incertezza che ispira la negatività
prendi la mia mano
ti porterò nel viaggio dei ricordi
che iniziò con le parole
“ti amo”
ed oltre l'eternità continuerà
a sussurrare
queste due piccole immense parole
Devo scoprire ancora
il punto esatto dove ci incontrammo
e dove, giorno per giorno,
quel rito si ripete.
Tu ombra, io luce e viceversa,
tu vento, io vela che si gonfia,
io ancora, tu nave che riposa,
Io fiume, tu mare che si apre
e mi riceve.
Tu parola, io suono,
io notte, tu luna e sogno.
Io vita che scorre e che ti sceglie,
tu tempo e desiderio che mi vuole.
Sempre insieme, sempre in movimento
nel punto di fusione di un amore.

In quel lento cercarti








