​Guardami, guardami dentro,
mandami via per sempre,
fino alla fine dei miei giorni.
La mia vita è nulla,
come una foglia che galleggia nell'aria
nelle ore del giorno,
ma soprattutto in quelle della notte,
dove io posso essere qualcuno.
​Di fronte al vuoto,
di fronte al vento,
di fronte al mare che si addormenta.
Io sono l'uomo che vive nell'ombra
di chiunque mi voglia.
​Vorrei essere a un passo
da quell'affetto sincero che tutti anelano.
Eppure rimango sempre indietro:
per qualcosa che faccio,
per qualcosa che dico,
per qualcosa che sono,
per il mio essere nato, forse, per sbaglio.
​E quindi, che cosa c'è di male lassù,
guardandomi molto dall'alto?
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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