“ M’abbracci?”, le tue braccia

l’unico laccio che accetto, corpi

stretti e pelle a contatto. Rosso

o blu- diverse sfumature di colore

nella penombra- può cambiare il riflesso

degli occhi, la luce degli specchi sul tetto

ma quando ti guardo non vedo che emozione.

E se accetto la tirannia del tempo, ragione

del nostro separarci, è perché quel letto

che cambia a ogni appassionato amplesso

non ci appartiene del tutto. L’odore

addosso per ore, il calore nel corso

della nostalgia, i baci sono anticorpi

all’oblio e i versi, la nostra traccia.

 
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Commenti  

Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 28-09-2017 10:29
E se nel corso del tempo ogni goccia perduta si fa colore e spasmo
se disegni ad ogni incontro un laccio che si fa giorno e m'iilumina la notte e il sogno
e se nell'abbraccio tu mi abbracci,
il limbo si fa sangue e preghiera
e il desiderio luce e cosmo
...
e se tutto questo è reale
ogni fiaba non ha più parole
ma solo occhi a lenire ogni era a venire.



Magnifica!
sasha
+1 # sasha 28-09-2017 16:21
... e i versi, la nostra traccia.

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