Senza fretta, piego il capo

e mentre si alza la tempesta

un raggio di sole

riesce ad attraversare la finestra

inondando di luce la stanza

dove ogni cosa è inerme

fuori dal mondo.

E sento levarsi la voglia di piangere

mentre sempre più cattivo

l’odore di muffa attacca i sensi

e si impadronisce dei pensieri

allontanando il sorgere del sole.

Niente ruota più intorno

la realtà continua a scorrere

sfuggente, astratta e come un parassita

aspetta il notturno sbocciare

per intrecciarsi, con il buio dell’anima mia.

Dietro… i ricordi.

Davanti… nessuna speranza.

Ora… l’attesa che più mi spaventa

che come un fiore appassisce

lontano dal tuo cuore.

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

paolo di cristofaro
+1 # paolo di cristofaro 15-12-2014 22:22
Immagini che esprimono una tristezza inquietante ! Bella!
nabrunindu
+1 # nabrunindu 15-12-2014 23:31
si molto triste, ma pur bellissima.
Charlie
+1 # Charlie 16-12-2014 19:47
Infatti, come ho già avuto modo di dire, la tua penna è davvero un gran dono.
Ciao Charlie

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