Rimane, il vuoto perlaceo
nell’infinito demolito dal nulla,
lontano, da battiti di farfalle
di sorrisi, di parole, tumide d’acqua
chiuse, nell’indolente sole
che, non dà luce al cupo anfratto
arido di carezze,
di sogni colmi di solitudine
e vecchi consumati mobili
da buttare via,
eppure, solo cosi vive
il mio cuore, malato d’amore.
nell’infinito demolito dal nulla,
lontano, da battiti di farfalle
di sorrisi, di parole, tumide d’acqua
chiuse, nell’indolente sole
che, non dà luce al cupo anfratto
arido di carezze,
di sogni colmi di solitudine
e vecchi consumati mobili
da buttare via,
eppure, solo cosi vive
il mio cuore, malato d’amore.

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Maru