A immagine del vento di mare
l’impatto aspro sulla pelle
i passi lenti sulla battigia
l’abbraccio del mattino
il sole ci nasce addosso
sei le mie mani, il mio respiro.
Uno scoglio, le tue paure
dieci, quindici anni d’oblio
l’incanto e il fragore
della vita che rinasce
il dubbio che sia troppo tardi.

Commenti
Tanto piaciuta, ci leggo un senso di calma apparente. Di quella che si prende un piccolo spazio per meditare
e poi darti una spinta!... Sottolineo bella!...
Buon Anno, ciao... ^.^
Scrittura originale, apprezzata.
Ciao
Buon Anno!
Aurelio