La cupola celeste,
si erge in cielo,
ci stritola le tempie,
ne fa brandello.
Ci dimeniamo
nel reflusso gastrico
di una vita
mai abbastanza piena,
colma di tutto l'inutile:
schiamazzi, urla, grida,
pensieri.
E allora che ci crolli in testa,
che i cocci cadano
in ogni angolo
che scompaia per sempre
ciò che ci divise dalla luce,
che la filtra,
la rende illegibile.
O crolla il mondo,
o crolli tu.
si erge in cielo,
ci stritola le tempie,
ne fa brandello.
Ci dimeniamo
nel reflusso gastrico
di una vita
mai abbastanza piena,
colma di tutto l'inutile:
schiamazzi, urla, grida,
pensieri.
E allora che ci crolli in testa,
che i cocci cadano
in ogni angolo
che scompaia per sempre
ciò che ci divise dalla luce,
che la filtra,
la rende illegibile.
O crolla il mondo,
o crolli tu.

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