Quel che ci scotta,
 ci attanaglia,
ci sospetta,
quel che si subisce,
si sente,
si avverte,
quel che ci angoscia,
ci assilla
ci sbigotta,
altro non è
che la debolezza
nostra.

Ci nutriamo,
di emozioni,
che non son altro
che vagiti
della nostra
incontinenza affettiva.

Quel che ci impegna,
ci assilla,
ci ossessiona,
quel che si desidera,
si brama,
si spera,
quel che ci chiama,
ci stringe,
ci cinge,
altro non è
che la pazzia
nostra.

Ricerchiamo sogni,
chiusi in scatole
di carne ed egoismo,
impermeabili
alle sensazioni.

Quel che viviamo,
pensiamo,
scriviamo,
quel che siamo,
riflettiamo,
mostriamo,
altro non è
che la nostra
rappresentazione.

Indossiamo crepate
maschere di cera
nascosti dietro l'angolo,
prima di svoltare,
per sparire.



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Profilo Autore: Demonius  

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Commenti  

Hera
+1 # Hera 07-12-2015 12:31
via le maschere, via le paure dobbiamo tornare d essere veri! non importa se lo sono gli altri non veri... cominciamo da noi stessi.Bisogna avere un fisico bestiale, questo si. ma sarebbe già un grAnde cambiamento. Bellissima la tua poesia ,a parte la mia polemica. baci baci HERA

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