Tremano le ore
come tremano gli inganni
“Hai forse paura del tuo Dio?”
Di mio padre io ne avrei
se solo un padre avessi chiamato
ma chiamo te
terra d'inferi
di gendarmi appesi
di colori in testa e al collo
Io e le tue parole
eco di mente e corpo
al contrarsi nel cercare indice
-quello della via-
e le tamerici salmastre m'innondano mulini
strade cieche di menti astute -e forse arse-
ed io fra loro
piccola mente d'umido cuore
che culla il domani di piccoli giganti
Che sia d'amore
come tremano gli inganni
“Hai forse paura del tuo Dio?”
Di mio padre io ne avrei
se solo un padre avessi chiamato
ma chiamo te
terra d'inferi
di gendarmi appesi
di colori in testa e al collo
Io e le tue parole
eco di mente e corpo
al contrarsi nel cercare indice
-quello della via-
e le tamerici salmastre m'innondano mulini
strade cieche di menti astute -e forse arse-
ed io fra loro
piccola mente d'umido cuore
che culla il domani di piccoli giganti
Che sia d'amore

Commenti
Grande mente e grandissimo cuore!
Ciao, da Ibla.
Grande Carla!
Ibla, Rita, Davide, Anti...tutti in una volta sola è troppo anche per me
Anti, la tua è sicuramente la critica che ho letto con più sorpresa...grazie a tutti voi!
Carla
Concordo con tutti i commenti di chi mi ha preceduta e aggiungo le mie lodi personali.
Un saluto
Antonia