Solo dell’alba ci saremmo avvolti
risaliti dal tenero floema degli abissi
come poesia del silenzio: un soffio più forte
dove schiavi i verbi muoiono

Siamo dentro noi, luoghi ausiliari
conosciuti in chiarori di frontiera
Alla curva del giorno sbavature di realtà
dilagano aspre, ma i cuori dietro i vetri
hanno ragione del rimanere intatti
nelle loro cromie, incise a fuoco



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Sabyr
+1 # Sabyr 22-09-2017 21:34
Come sempre versi dallo stile riconoscibilissimo e personale nonchè elegante e delicato. La chiusa poi è davvero un marchio a fuoco. Bravissima.
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 29-09-2017 19:52
Grazie di cuore, cara Sabyr.

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