Vorrei la dolcezza dei sapori
la malleabilità d'un panetto
lo sguardo che non brucia in tizzoni di vita
Vorrei quelle sere calde di non clima
ove il camino è acceso nelle proprie ceneri
dove anche il nero si svende in saldo
offrendo stagioni che mi ramingano alla testa
Un fiore
il suo colore
la sua parola
lo sguardo
Non voglio strette di mano nè lumi accesi
la pena
la pietà
il non
la malleabilità d'un panetto
lo sguardo che non brucia in tizzoni di vita
Vorrei quelle sere calde di non clima
ove il camino è acceso nelle proprie ceneri
dove anche il nero si svende in saldo
offrendo stagioni che mi ramingano alla testa
Un fiore
il suo colore
la sua parola
lo sguardo
Non voglio strette di mano nè lumi accesi
la pena
la pietà
il non

Commenti
Vorresti, ma non riesci a ritrovare quelle sensazioni, nemmeno a fermarle mentre ti attraversano la mente.
Grande Carla!