Bosco pietroso

dove alzo gli occhi

e il viola s’innerva alle viscere.

Dal raccolto alla sete, nidi

intrecciano bocche all’attesa

-sembra un grido connesso

di vene d’erba

questo ventre spogliato,

di crampi.
 
 


 
 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Ugo Mastrogiovanni
+2 # Ugo Mastrogiovanni 03-08-2017 17:03
Un verdeggiare molto amico della poesia e la tua vi s'immerge con arte.
Ryan
+2 # Ryan 03-08-2017 17:25
E' semplicemente meravigliosa, anche se complicata (per me).

Ciao Rita.
Aita Carla
+1 # Aita Carla 03-08-2017 18:02
La poesia è dove la si sente a pancia e non sempre o solo nei versi che crediamo di riuscire ad interpretare e, qui, ne sento un buon aroma.
Grazie


Carla
Hera
+1 # Hera 03-08-2017 21:25
Sono d'accordo con Aita... la tua bravura è indiscutibile....... ..........saluti , HERA
franco
+1 # franco 03-08-2017 23:00
... è vero amici... la poesia è come un meraviglioso momento, l'attimo dove le parole pare danzino su un letto di sogno. La poesia comunque denota una sensibilità non comune. Ti leggerò ancora...

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