Ho immaginato un proiettile
Colpirmi la testa, sopra la fronte, sui pensieri
Colpirmi con tutto il suo dolore
Colpirmi
Colpirmi
Colpirmi
E frantumare i miei pensieri
E spezzarli in piccoli stupidi anelli
Come una catena arruginita e corvina
 
I miei occhi
Hanno visto quel dannato proiettile
La scia, l'invisibile ala nera
Non erano fiori
Non erano demoni
Non erano stanchezza, spazzatura, regalità
Erano 
Erano
Erano
Non lo ricordo più
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Profilo Autore: Salvatore Tortora  

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