Ho immaginato un proiettile
Colpirmi la testa, sopra la fronte, sui pensieri
Colpirmi con tutto il suo dolore
Colpirmi
Colpirmi
Colpirmi
E frantumare i miei pensieri
E spezzarli in piccoli stupidi anelli
Come una catena arruginita e corvina
I miei occhi
Hanno visto quel dannato proiettile
Hanno visto quel dannato proiettile
La scia, l'invisibile ala nera
Non erano fiori
Non erano demoni
Non erano stanchezza, spazzatura, regalità
Erano
Erano
Erano
Non lo ricordo più