Se la immagino da qua
da questa postura 
da scrivano
quell'alba 
è di cera
e ha le mani giunte 
verticali e d'oro, trainate in cielo
da funi di campane da perdere
l'impeccabilità
e la misura

che sbaglio di parole
che scelta senza testa
a, e, o, tirarti su su su fino
alla quarta regina
alla settima camera
quella nostra del viburno
fioritissimo.



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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

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Commenti  

Sara Cristofori
+2 # Sara Cristofori 30-05-2017 14:26
Essì che è bella
Alberto Automa*
+1 # Alberto Automa* 30-05-2017 17:26
...un po' è merito tuo! Del tuo viburno fiorito...grazi e a te! ;-) Ciao
Aita Carla
+2 # Aita Carla 30-05-2017 23:23
Bella questa tua che da poesia diventa immagine.
Bello il tuo scrivere.

Grazie

Carla
Alberto Automa*
+1 # Alberto Automa* 31-05-2017 09:48
...un saluto a te Carla e mille grazie per l'attenzione :-)
Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 03-06-2017 18:36
Incantevole!

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