C’è silenzio
qua dentro
talmente intenso
da avvertirne
il v u o t o
nero
asciutto
ruvido
Eppure la gente c’è
passa
scivola
fluttua
Poi
ci sono io
che non mi sento più
per questo esco
al Sole
di lui
avverto
il senso p i e n o
Gridano i bambini festosi in queste ore di ristoro; ancora non sanno dei mondi paralleli
e spero mai, da grandi,
arrivino a percorrerne le strade: che portano lontano… sì… ma bisogna essere bravi
a ritornare,
fermarsi al punto giusto… per non rischiare di non riconoscersi più.
qua dentro
talmente intenso
da avvertirne
il v u o t o
nero
asciutto
ruvido
Eppure la gente c’è
passa
scivola
fluttua
Poi
ci sono io
che non mi sento più
per questo esco
al Sole
di lui
avverto
il senso p i e n o
Gridano i bambini festosi in queste ore di ristoro; ancora non sanno dei mondi paralleli
e spero mai, da grandi,
arrivino a percorrerne le strade: che portano lontano… sì… ma bisogna essere bravi
a ritornare,
fermarsi al punto giusto… per non rischiare di non riconoscersi più.

Commenti
Io ci trovo questo messaggio.
Bella.
Qualcosa l'avrà causata per indurre ad intime riflessioni che cercano di scandagliare i motivi
di questo disagio. Una ricerca dentro l'io per chiarirne i motivi. Molto apprezzata. Un saluto!
LIETA SERATA, SASHA.
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