Eppure
ti ho sentita violata
a poche ore dalla tua partenza
- quando il corpo, cominciava a gelarsi -
Voci, di là dalle stanze
non a pregare
non a piangere
...
Beata la Morte,
che allontana l’anima
dal gretto materialismo

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Commenti
Grazie, Grazia.
O tempora, o mores!
Questo è il tempo dell'apparenza e non della sostanza!
Sasha, tu continua a meravigliarti e... buona poesia!
Saluti.
Caterina
Questo testo è in parte mio e in parte dettato da lei... un giorno ti racconterò!
Ciao sasha
Non parlano solo della morte, ma della voce che resta.
E allora il testo cambia peso, cambia temperatura.
Forse è proprio questo che lo rende così particolare: non solo la morte, non solo il gelo del corpo, ma la sopravvivenza di un’anima.
Un caro saluto Sasha
Saluti
non mi affascina l' idea che l' esistenza sia compromessa alla materia in maniera irreversibile
ma in ciò che scrivi si sente la sua drammatica vulnerabilità .
Un saluto Sasha