Una bimba e la sua bambola rosa
sull'asfalto chiazzato di rosso
a ridosso del cielo e del mare.
C'erano state chitarre e fanfare
poi giochi di luci e lo spasso
di una notte di festa famosa.


Non doveva finire così, una vita
rubata e spezzata senza un senso
non era scritto, perché tanta
ingiustizia, dimmi, racconta.
Chi l'ha progettata questa gita
di sola andata verso l'immenso?


Chi fa i conti lassù, un sadico
un computer freddo e infettato
uno stupido tagliatore di teste?
La bimba adorava le feste
magari aveva finito un gelato
era tutto bello, quasi magico.


Non può esserci perdono
per chi fa male a un bambino
nessuna pietà per chi spara
nel mucchio, sarà una gara
a chi è più spietato, il destino
non c'entra, non ci sarà condono.
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Commenti  

Ignazio D'Anna
+1 # Ignazio D'Anna 16-07-2016 09:28
Non ci sono parole, per ricordare questa terribile tragedia......solo il silenzio. Poesia commovente!
Sara Cristofori
+1 # Sara Cristofori 16-07-2016 09:41
nessun perdono, né ora né mai...
Vera Lezzi
+1 # Vera Lezzi 16-07-2016 10:25
E io, invece -non vi scandalizzate, vi prego!- proprio perché sono sempre più inorridita, smarrita di fronte a ciò che sta diventando il mondo -e già tanto orrido, altre volte, è stato. ma ora si ha proprio la sensazione di qualcosa di troppo, troppo dilagante in quanto a decadenza di tutti i tipi...-Io, dicevo, proprio perché terribilmente sofferente COME VOI, non faccio che chiedermi COSA stia davvero succedendo...quali responsabilità remote si stia un po' tutti sottovalutando...Poi ché purtroppo è spesso lentamente, inavvertitamente che su questa terra si cammina verso il male. E troppi sta coinvolgendo, distruggendo atrocemente... non solo gli Altri, non solo Creature innocenti, ma innanzitutto chi tutto questo assurdo male commette attraverso la PROPRIA atroce distruzione.
Non siamo superficiali, Amici miei, non limitiamoci a inorridirci e condannare senza appello gli ALTRI...o tutto questo peggiorerà soltanto.
Ognuno si impegni al MASSIMO, innanzitutto nell'esaminare le cause remote e più vere di ogni male...quelle sulle quali spesso, e a lungo si sorvola...Per poi svegliarsi un giorno, bruscamente, inorriditi...incredu li...
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 17-07-2016 21:13
Sono inorridita, non ho parole per tutte queste stragi, grazie di questi versi, ciao.

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