Una bimba e la sua bambola rosa
sull'asfalto chiazzato di rosso
a ridosso del cielo e del mare.
C'erano state chitarre e fanfare
poi giochi di luci e lo spasso
di una notte di festa famosa.
Non doveva finire così, una vita
rubata e spezzata senza un senso
non era scritto, perché tanta
ingiustizia, dimmi, racconta.
Chi l'ha progettata questa gita
di sola andata verso l'immenso?
Chi fa i conti lassù, un sadico
un computer freddo e infettato
uno stupido tagliatore di teste?
La bimba adorava le feste
magari aveva finito un gelato
era tutto bello, quasi magico.
Non può esserci perdono
per chi fa male a un bambino
nessuna pietà per chi spara
nel mucchio, sarà una gara
a chi è più spietato, il destino
non c'entra, non ci sarà condono.
sull'asfalto chiazzato di rosso
a ridosso del cielo e del mare.
C'erano state chitarre e fanfare
poi giochi di luci e lo spasso
di una notte di festa famosa.
Non doveva finire così, una vita
rubata e spezzata senza un senso
non era scritto, perché tanta
ingiustizia, dimmi, racconta.
Chi l'ha progettata questa gita
di sola andata verso l'immenso?
Chi fa i conti lassù, un sadico
un computer freddo e infettato
uno stupido tagliatore di teste?
La bimba adorava le feste
magari aveva finito un gelato
era tutto bello, quasi magico.
Non può esserci perdono
per chi fa male a un bambino
nessuna pietà per chi spara
nel mucchio, sarà una gara
a chi è più spietato, il destino
non c'entra, non ci sarà condono.

Commenti
Non siamo superficiali, Amici miei, non limitiamoci a inorridirci e condannare senza appello gli ALTRI...o tutto questo peggiorerà soltanto.
Ognuno si impegni al MASSIMO, innanzitutto nell'esaminare le cause remote e più vere di ogni male...quelle sulle quali spesso, e a lungo si sorvola...Per poi svegliarsi un giorno, bruscamente, inorriditi...incredu li...