Lo scirocco guerreggiava
come sciroppo di nebulosa,
fiammiferi di petali e rugiada accattonava,
silenziose matite di sole sfrangiava,
fragili pistilli d’iris dipingeva nell’aria.
Lo scirocco vezzeggiava
come sanguigno respiro di gerani,
sguardi di foglie alle finestre intrappolati,
era chicco fulmineo di marea mandorlata,
lacrima d’amarena in cortile corteggiata,
sfavillava lenzuola di luci e d’ombre petrolio.
Come ragnatela di nuvola zuccherata,
lo scirocco biancheggiava,
geometrie di capigliatura raggomitolava,
era dardo di nebbia di luna,
valigia d’un respiro di stelle e di bruma
straziando le vesti d’azzurro infuocato.
come sciroppo di nebulosa,
fiammiferi di petali e rugiada accattonava,
silenziose matite di sole sfrangiava,
fragili pistilli d’iris dipingeva nell’aria.
Lo scirocco vezzeggiava
come sanguigno respiro di gerani,
sguardi di foglie alle finestre intrappolati,
era chicco fulmineo di marea mandorlata,
lacrima d’amarena in cortile corteggiata,
sfavillava lenzuola di luci e d’ombre petrolio.
Come ragnatela di nuvola zuccherata,
lo scirocco biancheggiava,
geometrie di capigliatura raggomitolava,
era dardo di nebbia di luna,
valigia d’un respiro di stelle e di bruma
straziando le vesti d’azzurro infuocato.

Commenti
Lieto fine settimana.
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