Le mani bianche

come il pane

corpo esile di grano,

ricordo il tuo

profumo

l’abbraccio puro

dell’amore.


Succhi di macine

i ricordi

cerchi intorno al

fuoco

il tuo dolore muto

visse un tempo

sempre nuovo.


La vita tua

un sapore antico

occhi tristi di bambina

quando  quello

che prendesti

tante volte andò

in rovina.


Mamma, guardati

allo specchio

stringi in pugno

quel che hai

sono il cielo

le tue mani

mari azzurri

gli occhi tuoi.


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Profilo Autore: matteo  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 08-11-2011 11:21
bellissima dedica a una figura che nessuna mai può sostituire
poesie profonde
+1 # poesie profonde 08-11-2011 20:42
Davvero stupendi questi pensieri.Piaciuta e apprezzata :-) Complimenti!!!!
matteo
# matteo 09-11-2011 06:05
Grazie delle emozioni che mi restituite moltiplicate qui nell'apprezzarmi e sopratutto, quando scrivete ed io avidamente vi leggo!

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