Sei un po’ come la pioggia
carezza mattutina,
sei fatta di
rugiada,
di temporali e brina.
E quando guardi il mondo
così come tu fai
sporgendoti e rientrando
per non cadere mai,
germogli nella luce
vestita dei colori
che io non vidi mai.
Che se l’arcobaleno
si posasse su di te
io credo perderebbe
almeno due colori
l’azzurro terso e chiaro
dei tuoi occhi senza fondo
e l’altro tuo colore
che adesso non ricordo.
Che quando di mattina
ti vesti di rugiada
e seminando vai
la terra tua ch’è chiara
rifletti nelle gocce
l’anima tua ch’è antica
poiché di terra fertile
sei tu nutrice e figlia.
E quando nelle sere
ti scateni e inondi
i campi senza tempo
e ingrossando vai le onde
sei un po’ come la pioggia
carezza mattutina
e certo sei rugiada
temporale e brina.
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anche il finale e la poesia nel colmplesso:)bella.