Getterò a mare questo mio cuore,
pieno d'odio, pieno d'amore,
cuore nemico, grande canaglia,
fitto di passioni come boscaglia.
Ma sono sicuro che tornerà a galla,
perché nuota anche se è farfalla,
perché di giorno sembra morto
ma nel silenzioso buio è già risorto.
Getterò nel pozzo ogni mio pensiero,
senza speranza, sempre più nero,
figlio sgradito di un parto mentale
segue sempre la rotta, la rotta del male.
Ma so gà che mi svolazzerà attorno
e sarà lui a darmi il primo buongiorno
e se, nella lunga notte nera mi oppprime,
di giorno è amico e m'accarezza con le rime.
Questa è la mia sorte, nelle buona o cattiva ora,
non ho certezze né dubbi, non ho fissa dimora.
Commenti
ultimamente hai un poetare malinconico ..Forza...non sono cosi invincibili, ciao Paolo
I tuoi versi sono maestria ..
Nonostante il dolore che descrivono,li trovo eccezionali per la bravura con cui li hai intinti.
Complimenti
Bella ,piaciuta.