Viaggia a tua insaputa
quando il sonno ti confonde
tra le pieghe del lenzuolo sgualcito,
nelle incosce contrazioni di membra
ormai distanti da ogni centro di volontà.
Colora le tue sinapsi
di onirici colori di tramonti
sperduti negli strati e scorie accumulate
durante il tuo percorso quotidiano,
accarezza con luce primitiva
le tue buie paure di un occulto istinto.
Conosce i tuoi reconditi procesi d'amore,
gli ignoti meccanismi del dare e dell'avere
e gli attriti delle sfere celesti
con i vortici fugaci della tua mente.
Solca nel breve attimo di un'emozione
tutto il vasto dubbio dell'io,
le pause e le notti siderali della coscienza,
le galassie delle passioni primordiali,
schivando con cura cuori orbitanti
nel freddo silenzio dell'apatia cosmica.
quando il sonno ti confonde
tra le pieghe del lenzuolo sgualcito,
nelle incosce contrazioni di membra
ormai distanti da ogni centro di volontà.
Colora le tue sinapsi
di onirici colori di tramonti
sperduti negli strati e scorie accumulate
durante il tuo percorso quotidiano,
accarezza con luce primitiva
le tue buie paure di un occulto istinto.
Conosce i tuoi reconditi procesi d'amore,
gli ignoti meccanismi del dare e dell'avere
e gli attriti delle sfere celesti
con i vortici fugaci della tua mente.
Solca nel breve attimo di un'emozione
tutto il vasto dubbio dell'io,
le pause e le notti siderali della coscienza,
le galassie delle passioni primordiali,
schivando con cura cuori orbitanti
nel freddo silenzio dell'apatia cosmica.
Commenti
Meravigliosa. ...quanto vorrei averla partorita io.....te la invidio immensamente.
Grazie per averla scritta.
Sai a quale canzone mi ha portato?
Paranoid Android. ..Radiohead.
Grande poesia, Paolo, sensibile e vera.
Ciao...