E' na pace senza fardello
sta davanti ar focherello,
passà sto tempo così bello,
pensi a la giovinezza che se n'è annata
veloce come da matina a la serata,
come na breve passeggiata,
te la sei bevuta tutta de 'n sorzo
poi te rimane er rimorzo,
si er monno è 'n discorzo
noi semo na virgoletta,
tante anzie sempre de fretta,
ma nun sai che t'aspetta
la vita è 'n foco deggenere
se ne va l'anonimo e 'r celebbre
tutto va a finì come la cenere,
brucia l'anni, li dolori, le passioni,
l'abbracci, le rotture de cojoni,
quà nun c'è amnistia.
li sorisi, li scazzi, l'allegria
tutto viè portato via,
nun rimane gnente e nisuno,
tanto la vita viè da 'n grumo,
poi a la fime na fiammetta e 'n pò de fumo.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 08-08-2014 11:00
tanta saggezza in questi versi carichi di constatazioni universali, già cosa siamo in fondo? mah!
paolo di cristofaro
+1 # paolo di cristofaro 08-08-2014 19:46
Grazie Nabrunindu i tuoi commenti sempre puntuali e generosi! Cosa siamo? tutto o niente! dipende!
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 09-08-2014 21:24
Già tutto oppure niente... bravissimo.

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