« ... Vi sono impressioni che non si raccontano, ma si pensa e si tace perché la parola è insufficiente »
C’è un qualcosa di eroico
in questa nuova prospettiva,
quando per rivolgermi al monte
mi privo della vista del mio mare.
in questa nuova prospettiva,
quando per rivolgermi al monte
mi privo della vista del mio mare.
È quando l’immagine lascia il bulbo
e vaga spensierata e imprudente
su e giù per il caule dell’ulivo,
fra le sequenze anulari
e le fronde storte,
fino a te, amore,
che sei per me
drupa globosa.
e vaga spensierata e imprudente
su e giù per il caule dell’ulivo,
fra le sequenze anulari
e le fronde storte,
fino a te, amore,
che sei per me
drupa globosa.

Commenti
la frase di introduzione rende l'idea di quelle parole ed emozioni che ogni volta mi salgono dal cuore ma che non hanno forma scritta
sempre con il tuo stile di scrittura che personalmente mi affascina ogni volta che ti leggo .
Apprezzata .
Diverso il tuo scrivere in questa breve ma davvero intensa poesia .
Grazie, molto apprezzata.
charlie