Fu a rigirare la calza
che le parole si spensero,
là dove erano cielo serenità estate
divennero lavata cenere, come
da occhi morti ricondotti al lavoro.

Ma là dove erano tagliate di netto e pronte ormai alla terra
divennero unghie smaltate di ragazze,
uno sberleffo felice all'insù,
ad asciugarsi.



 
 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Sara Cristofori
+2 # Sara Cristofori 12-10-2014 08:36
quando lalle parole non corrisponde la forza di un pensiero o meglio di un sentimento diventano solo "lavata cenere"...
poesie profonde
+2 # poesie profonde 12-10-2014 10:10
Le tue poesie fanno sempre, veramente cervellare, unico davvero. Ps: spero tanto, che anche per te, in questo caso........ è un complimento
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 12-10-2014 12:07
...grazie Poesionde e Grizabella...rigiran do ogni cosa come un calzino, si creano magie...anche di parole...un caro saluto
poesie profonde
+1 # poesie profonde 12-10-2014 13:43
Grazie ancora Alberto :)

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