Fu a rigirare la calza
che le parole si spensero,
là dove erano cielo serenità estate
divennero lavata cenere, come
da occhi morti ricondotti al lavoro.
Ma là dove erano tagliate di netto e pronte ormai alla terra
divennero unghie smaltate di ragazze,
uno sberleffo felice all'insù,
ad asciugarsi.


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