Questa filastrocca è in onore del negozio di caramelle del mio paese, dove da quasi 100 anni, molti concittadini passano davanti alle loro vetrine desiderando un dolcetto. I bambini piccoli da noi chiamano le caramelle i chicchi, da qui il titolo il chiccaio.

Passeggiando per via Roma
di caffè senti l'aroma,
è il negozio del Banchelli
il preferito dai monelli.

Caramelle e confetti
caffè sfuso e a pacchetti,
tanti dolci colorati
in vetrina adagiati.

"Nonna ti prego, bravo son stato,
merito un po' di cioccolato!"
Per anni l'abbiam chiesto noi bambini,
sognando i golosi cioccolatini.

Puntando il dito, sopra il bancone,
guardando in alto, in adorazione.
Ma dal Banchelli si va anche da adulti,
quando nell'animo abbiam troppi sussulti,
entri dentro e con emozione,
ti ricordi quando non arrivavi al bancone.
Un ultimo sguardo ai dolci brillanti
"Due etti di sorrisi, oggi ne merito tanti!"





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Profilo Autore: Cla  

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Commenti  

elisa
+3 # elisa 04-11-2015 15:41
Bei ricordi! Brava!
Ciao Elisa
Giò
+3 # Giò 04-11-2015 19:56
Sai, mi hai fatto venire un pò di nostalgia: pensavo a quelle grandi drogherie di quando ero bambina.
Che belle con tutti quei grossi barattoli di vetro pieni di cose dolci.
Davvero un "dolce" ricordo: una vera...chicca!
Ciao Cla, un bacio...
nabrunindu
+3 # nabrunindu 04-11-2015 21:23
bellissima. anche da noi c'erano quei negozietti piccoli piccoli con tante cose sistemate sui cassetti, sfuse le minestre, sfuse le conserve, sfuso il pane, ma tutto era più buono e saporito. grazie Cla. :-)
simone corrieri
+3 # simone corrieri 04-11-2015 22:08
Dolcissimi questi versi come credo fossero dolci le cose di questo negozio che ha una storia che tu con cura hai descritto .
Piacere di leggerti e brava.
Cla
+2 # Cla 04-11-2015 23:16
Grazie a tutti davvero! si è esattamente come state dicendo, uno di quegli antichi negozi di paese, pieni di contenitori di vetro retrò ripieni di caramelle, bancone di legno scuro e marmo bianco, travi a vista e un intensissimo odore di spezie, caffè e cioccolata :) lo adoro. Grazie ancora! e scusate la latitanza, tornerò a pieno regime appena finito il trambusto dei preparativi!
Rocco Michele LETTINI
+3 # Rocco Michele LETTINI 05-11-2015 08:41
Quanto ricordo il negozio delle dolcezze... il negozio di Zì Michele... l'adorato di noi bambini... Versi vestiti di nostalgia... ed è solo malinconia al ripensarlo. Lieta giornata Cla.
Arcangelo Galante
+1 # Arcangelo Galante 29-02-2016 16:48
Una dolcezza che si sprigiona in ogni versi, rimandando ai ricordi dell'autrice. Descrizione, in forma di filastrocca, di antiche tradizioni bottegaie che un tempo animavano il centro delle nostre piccole città o paesi di provincia. Tutto ciò oggi sembra un lontano ricordo che però ravviva ancora emozioni, al sol pensarlo. Un caro saluto, dolce poetessa!
Cla
+1 # Cla 01-03-2016 16:06
Grazie Arcangelo :oops:

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