Scende la notte sui tetti a Firenze.
Rossi, come i tramonti sul fiume Arno,
specchio di bellezze di ere passate.
S’accende la notte di sfumature
E Lei, la bella, si veste di stelle,
perle di rugiada sul Giglio bianco.
Dorme Firenze, e dall’alto la osservo:
la magnifica e sempre eterna città
ferma il tempo e ti s’impiglia nel cuore.
Rossi, come i tramonti sul fiume Arno,
specchio di bellezze di ere passate.
S’accende la notte di sfumature
E Lei, la bella, si veste di stelle,
perle di rugiada sul Giglio bianco.
Dorme Firenze, e dall’alto la osservo:
la magnifica e sempre eterna città
ferma il tempo e ti s’impiglia nel cuore.

Commenti
IL MIO LODEVOLE GIUDIZIO E LA MIA SERENA DOMENICA, CLA.
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I tuoi versi la rendono ancora più bella , brava .
Hai curato dettagli attraverso versi che descrivono e danno quel senso di mistero e calma che sprigiona la notte.